I Patroni di Napoli

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Santa Maria Assunta, è la prima Patrona di Napoli
Santa Maria Assunta, è la prima Patrona di Napoli

Dovessimo chiedere, in generale, chi è il Santo Patrono della città di Napoli, come risposta avremmo senza dubbio: San Gennaro.

Ciò è vero, ma non esatto.

Il Santo – del quale i napoletani sono devotissimi e nel quale, per tre volte all’anno (vigilia della prima domenica di maggio, 19 settembre e 16 dicembre), sperano fiduciosi che ripeta il miracolo della liquefazione del suo sangue – è in realtà uno dei compatroni della città.

La Patrona principale, o forse dovremmo meglio dire la prima Patrona di Napoli è, infatti, Santa Maria Assunta, titolare dal 1076 del Duomo a lei dedicato, lo stesso in cui è custodita la celebre statua di San Gennaro.

Il Santo tanto amato dai napoletani è sicuramente il più famoso, ma non l’unico cui i napoletani si sono affidati. Sono ben 52 i compatroni (dell’Assunta) a Napoli. Avete letto bene: Napoli ha la bellezza di 53 santi patroni che la proteggono.

Di seguito, riporto l’elenco completo, in ordine alfabetico: S. Agnello Abate, S. Agostino, S.

S. Gennaro, il santo patrono più celebre dei napoletani
S. Gennaro, il santo patrono più celebre dei napoletani

Agrippino Vescovo,  S. Alfonso Maria de’ Liguori, S. Andrea Avellino, S. Anna, S. Antonio Abate, S. Antonio di Padova, S. Aspreno Vescovo,  S. Atanasio Vescovo, S. Biagio Vescovo e Martire, S. Candida Iuniore, S. Chiara d’Assisi, S. Domenico di Guzman, S. Eframo Vescovo,  S. Emidio Vescovo e Martire, S. Filippo Neri, S. Francesco Borgia, S. Francesco Caracciolo, S. Francesco di Assisi, S. Francesco di Geronimo,  S. Francesco di Paola,  S. Francesco Saverio, S. Gaetano di Thiene, S. Geltrude, S. Gennaro, S. Giacomo della Marca, S. Gioacchino, S. Giovanni Battista, S. Giovanni Giuseppe della Croce, S. Giuseppe, S. Gregorio Armeno, S. Ignazio di Loyola, S. Irene Vergine e Martire, S. Lucia Vergine e Martire, S. Luigi Gonzaga,   S. Maria Egiziaca, S. Maria Francesca delle Cinque Piaghe, S. Maria Maddalena, S. Maria Maddalena de’ Pazzi,  S. Michele Arcangelo, S. Nicola di Bari, S. Pasquale Baylon, S. Patrizia Vergine, S. Pietro da Verona, S. Raffaele Arcangelo, S. Rita da Cascia, S. Rocco, S. Severo Vescovo, S. Teresa d’Avila, S. Tommaso d’Aquino, S. Vincenzo Ferrer.

Nonostante nell’idea generale e popolare, il compatrono sarebbe un patrono minore, meno importante, per la Chiesa hanno tutti il medesimo livello di importanza: cum patrono sta a significare che il santo condivide con altri il suo patrocinio.

Certamente, nel caso di Napoli, siamo di fronte a un vero record: se, come accade di solito, le attività chiudessero nel giorno dedicato al santo patrono, nel caso specifico, a Napoli non si lavorerebbe per un giorno a settimana, oltre la domenica ovviamente.

In proposito, la Chiesa sembra aver risolto il problema, sin dagli anni 70 del secolo scorso, con l’emanazione delle Normae de patronis costituendis, decise da Papa Paolo VI. Esse prevedono una riduzione dei santi patroni – laddove possibile, a un solo santo patrono – e stabiliscono che « I patroni, sia principali sia secondari, costituiti in passato per particolari circostanze storiche, come pure i patroni scelti per situazioni straordinarie, per esempio la peste, la guerra o altra calamità, oppure a motivo di un culto speciale attualmente in disuso, d’ora in poi non devono più essere onorati come patroni».

S. Giacomo della Marca, Compatrono della città di Napoli
S. Giacomo della Marca, Compatrono della città di Napoli

Sarebbe interessante, all’indomani di tali norme, sapere cos’è cambiato, e conoscere quali siano oggi, insieme con San Gennaro, i santi patroni ufficiali della città di Napoli.

Concludo con una curiosità tutta sportiva. Com’è noto a coloro che seguono il calcio, fra i tifosi veronesi e quelli napoletani non corre buon sangue, anzi qualcuno parla persino di odio fra le due squadre e i rispettivi tifosi. Ebbene, fra i santi patroni dei napoletani, c’è anche un illustre cittadino della città scaligera: San Pietro da Verona, al secolo Pietro Rosino, nato a Verona nel 1205.

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3 risposte

  1. Demetrio Guzzardi

    Meno male che c’è San Francesco di Paola… che era il SANTO PROTETTORE dell’intero Regno delle Due Sicile…

  2. angela rotundo

    Pur avendo sposato un napoletano non ero a conoscenza di quanto esposto nell’articolo pensavo che il patrono era solo S.Gennaro. Grazie ho apprezzato molto l’articolo

  3. Patrizia Iozzino

    Perchè il grassetto per evidenziare alcuni rispetto ad altri patroni? Santa Patrizia è una delle più antiche e venerate a Napoli il suo corpo è nella famosa chiesa di San Gregorio Armeno e il suo miracolo avviene ogni martedì…
    Ogni Santo è venerato a Napoli di più o di meno a seconda dei quartieri

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