Koinè 2015: tutte le novità “filiconiche” (parte I)

postato in: Case editrici, Generale | 6
con Paolo Gariboldi allo stand della Egim
con Paolo Gariboldi allo stand della Egim

Sono andato a Vicenza, come al solito, pieno di curiosità. E devo dire che sono rimasto soddisfatto, forse anche troppo (per le curiosità intendo).

Koinè – che si è tenuta dal 18 al 22 aprile – quest’anno giunta alla sua 16ª edizione, ha offerto  moltissime novità per noi filiconici, che tenterò di riassumere per tutti gli amici che mi seguono.

Com’è noto, si tratta della più importante fiera internazionale dedicata al sacro: quattro giorni in cui aziende di vari paesi del mondo espongono i loro prodotti. Si spazia dall’oggettistica religiosa a quella per il culto, dalle ostie al vino, dalle campane agli organi, dai paramenti alle stoffe, dalle statue ai giochi per bambini, dai libri e riviste di settore ai santini.

E proprio per quanto concerne le immaginette religiose, devo riferirvi che quest’anno, più degli anni scorsi, ho avuto conferma del fatto che il santino sembra per fortuna ancora “vivo e vegeto” e che, accanto ai colossi dell’editoria religiosa sono nate piccole aziende che, come vedremo, hanno presentato diverse proposte, alcune molto interessanti, altre piuttosto curiose.

Presente, come sempre, lo stand della Egim. La novità più importante ve l’avevo già anticipata, ovvero la Serie Cento. Questa come ho già scritto in un altro post, si compone di 39 immagini, al momento, con una numerazione progressiva a singhiozzo. La spiegazione è semplice: si tratta delle immagini corrispondenti della Serie Ars (giunta alla n. 436), che per esigenze di inventario hanno mantenuto la medesima numerazione anche in questa nuova serie. Per quanto riguarda, invece, la famosa Serie Isonzo, nel nuovo catalogo sono state aggiunte le immagini n. 431 (S. Giovanni Bosco) e n. 432 (La Sacra Sindone).

Ho incontrato naturalmente Paolo Gariboldi, con il quale ho scambiato alcune chiacchiere e al quale ho, ancora una volta, evidenziato il fenomeno collezionistico che esiste attorno alle immaginette dell’Egim, sottolineando che forse meriterebbe maggiore attenzione da parte della casa editrice. Ebbene, non vi anticipo nulla – anche perché si tratta ancora di informazioni molto

la copertina del nuovo catalogo FB
la copertina del nuovo catalogo FB

riservate – ma la casa editrice milanese ha in serbo qualcosa di importante, una vera sorpresa, per i tantissimi egimisti appassionati. Speriamo bene!

Nessuna grande novità da N.B. Cromo (la gloriosa casa editrice fondata da Basevi). L’ultimo catalogo presenta diverse nuove  serie di santini, che dimostrano come la casa editrice cerchi di mantenersi al passo coi tempi, interpretando i gusti. Ovviamente siamo lontanissimi dalla enorme produzione filiconica che ha caratterizzato l’azienda nel secolo scorso. Da segnalare la serie fustellata  Eucaristica (36 immagini) e la Serie Lippi (62 immagini).

Al contrario di N.B. Cromo, i Fratelli Bonella presentano un ricchissimo catalogo interamente dedicato alle immaginette religiose. Ciò farebbe ben sperare, se non fosse per il fatto che i dirigenti della casa editrice di Sesto San Giovanni hanno deciso che non produrranno più nuovi santini e che si limiteranno esclusivamente a ristampare quelli già presenti. In effetti, lo stanno già facendo da qualche tempo. Si pensi alla famosa Serie 400 (201 pezzi), che ha cambiato nome, diventando 400-301 I.G., e numerazione progressiva.

Discorso a parte per la storica ditta Natale Salvardi, anch’essa presente a Vicenza. Come sappiamo, a partire dagli anni 30 del Novecento la celebre Calcografia bolognese non stampa più immaginette religiose, indirizzando la propria attività verso la produzione di oggetti di culto (calici, patene, astucci vari, porta ostie, etc.). Dagli inizi degli anni 70, l’azienda è stata acquisita da un nuovo imprenditore, Loris Sisera, che ha sempre più specializzato l’attività dell’azienda nella produzione di oggettistica. Insomma, le immaginette firmate Salvardi appartengono ormai soltanto alla storia di questa importante azienda, nata a Bologna nel 1802.

lo stand della Natale Salvardi
lo stand della Natale Salvardi

Concludo questa prima parte del mio reportage su Koinè 2015 di Vicenza – la seconda parte sarà dedicata alle aziende nuove e alle novità da esse proposte – con una considerazione sulle grandi e storiche case editrici, produttrici di santini. Da collezionista avrei preferito una maggiore attenzione per l’immaginetta religiosa  che invece è stata relegata fra i prodotti di minore importanza (per la serie: abbiamo anche i santini!). D’altra parte, comprendo anche che ormai il santino non è più un oggetto importante come lo è stato un tempo (parlo ovviamente fino agli inizi del 900) per il quale possa valere la pena di investire molte risorse. Non vorrei però che da prodotto di nicchia, qual è appunto diventata l’immaginetta religiosa, scompaia addirittura dai cataloghi.

(continua…)

Se avete trovato il post di vostro interesse potete esprimere la vostra opinione postando un commento o semplicemente cliccando su MiPiace posto all’inizio dell’articolo.

Copyright (©) Tutti i diritti riservati

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

6 risposte

  1. luigi decio

    invito a partecipare prossima manifestazione PANTHEON Piacenza presso Piacenza Expo il prossimo 29 30 gennaio 2016

  2. rotundo angela

    Sono felice della sua bella esperienza, avrà visto tante cose interessanti.Chissà se si potrà acquistare il catalogo da lei fotografato. Complimenti come al solito è molto istruttivo.

  3. piero

    Grazie Biagio….il portarci il resoconto della tua visita al Koinè ci mantiene costantemente vicini al mondo dei santini.

  4. agostino

    Grazie Biagio, di questo resoconto che ci da sulla Filiconia, finalmente vedo la sua bella persona, speriamo che il Santino susciti sempre più attenzione e passione al
    collezionismo e anche alla Fede.

  5. Stefania Colafranceschi

    Grazie delle notizie che ci documentano sul mercato editoriale e le sue scelte.
    Stai bene
    Stefania.

  6. Maria Grazia Invernizzi

    Vorrei sapere se si può acquistare il catalogo dei fratelli Bonella.quanto costa.grazie dei suoi buoni consigli.

Rispondi a luigi decio Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AlphaOmega Captcha Classica  –  Enter Security Code