La Madonna delle Caneve

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Madonna delle Caneve(1)Il santuario della Madonna delle Caneve è un rustico tempio mariano al quale si accede attraverso un caratteristico portico sorretto da quattro colonne.

Molto semplice ma caro agli abitanti del paese, sorge in un’ombrosa radura circondata dagli alberi nei pressi di Sotto il Monte (BG), vicino alle pendici del Monte Canto.

Sembra sia stato costruito nei primi decenni del 1700 a servizio della gente che popolava le cascine della zona, per lo più contadini dediti al lavoro nei campi. Piccolo luogo di devozione e di culto tra terre coltivate, boschi e vigneti.

Caneve,come canva, in bergamasco significa cantina, quindi Madonna delle Cantine, perché qui sembra esistessero una serie di cantine interrate dove si conservava il vino.

Il maggior afflusso di persone, in passato, si è sempre avuto nel periodo della vendemmia quando i contadini invocavano la Madonna affinché proteggesse il frutto del loro duro lavoro.

L’antico affresco d’autore ignoto che possiamo ammirare nel santino, è custodito nel tempietto.

Esso rappresenta Gesù Bambino in braccio alla Madonna mentre stringe nella mano sinistra una spiga di frumento e nella destra un grappolo d’uva, come a mostrare e a benedire questi preziosi doni della terra.

A questo luogo è legato un significativo episodio della prima infanzia di un bimbo che il destino volle successore diPapa Giovanni Pietro, conosciuto poi come l’uomo della bontà, del Concilio, della carezza ai bambini: Angelo Giuseppe Roncalli che divenne Papa nel 1958, con il nome di Giovanni XXIII.

Il suo paese natale, Sotto il Monte è meta continua di pellegrini che ripercorrono le sue orme sostando alla casa dove egli nacque, alla chiesa del battesimo di Brusicco, alla residenza di Camaitino – oggi museo – alla chiesa parrocchiale e, non per ultimo, al santuario della Madonna delle Caneve che fu uno dei suoi luoghi preferiti dove amava ritirarsi in solitaria preghiera.

Il Papa stesso raccontò che da bambino, all’età di circa quattro anni, fu condotto dalla madre insieme ai suoi fratelli, Teresa di sei anni, Ancilla di cinque, Saverio di due, Maria Elisa di uno, a visitare la piccola chiesetta. Era il 21 novembre 1885, giorno in cui si celebrava la Presentazione della Vergine Maria al Tempio, ma non riuscì ad entrare perché era piena di devoti.

L’effigie della Madonna poteva essere vista soltanto da una delle due finestre laterali poste vicino alla porta d’ingresso, alte e con le inferriate. Fu allora che la sua mamma amorevolmente lo sollevò tra le braccia dicendogli: Guarda, Angelino, guarda la Madonna com’è bella. Io ti ho consacrato tutto a lei.

Queste parole quasi profetiche, rimasero impresse nella sua mente e lo stesso Papa, oggi santo, rievocando l’accaduto affermò che il primo ricordo nitido della sua infanzia è legato a quella visione dalla quale rimase come folgorato.

Santuario Caneve

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5 risposte

  1. bruno

    Puntuale e chiaro come sempre l’ articolo della Stillitano; ho letto che l’ultima Messa a Sotto il Monte del cardinale Roncalli, prima di essere eletto al soglio pontificio, fu celebrata il 26 agosto 1958 proprio alle Caneve.
    Essere legato ad un personaggio così importante fa del santuario un luogo da visitare per pregare la Madonna delle cantine…

  2. Enzo Cavaricci

    Grazie, Carmen Stillitano, per queste perle suggestive. Ricordavo Sotto il Monte luogo nativo di papa Giovanni XXIII ma ignoravo l’esistenza del santuario.e la correlazione con il papa stesso.

  3. Rosalba

    Mia nonna era molto devota a Papa Giovanni.Non conoscevo questa Madonna e collezionando santini scopro sempre nuovi nomi oltre ai soliti già conosciuti.

  4. Stefania Colafranceschi

    Interessante approfondimento Carmen, per conoscere storia e tradizione dei luoghi mariani.

  5. Maria

    Interessante approfondimento
    Ogni immaginetta racchiude una storia che spiegata con fluidità narrativa la rende ancora piú bella. GiovanniXxiii fu un grande papa
    significativa la sua “pacem in terris’.

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