È sempre difficile presentare un libro in un post di poche righe. Soprattutto se si tratta di un tuo libro, nato dalla passione per il collezionismo e lo studio dell’iconografia devozionale. Intere notti (di giorno, faccio un lavoro che mi permette di campare) sveglio, trascorse a studiare. Intendiamoci, non considero ciò un sacrificio. Al contrario, per me fare ricerca sui temi che mi appassionano è un vero divertimento, nel significato genuino del termine: divertere in latino vuol dire “volgere le proprie energie altrove”, fare cose diverse dal solito e quindi piacevoli.
Il libro di cui sto parlando è l’ultimo che ho pubblicato e che sto cercando di promuovere, con i limitati mezzi che ho a disposizione, primo fra tutti, il caro vecchio passaparola.
Vi riporto la sinossi che trovate anche sugli store:
“Prodotti con cera bianca, pura e vergine, per lo più di forma ovale e di varie dimensioni, portano impressa l’immagine dell’agnello sacrificale, simbolo di Cristo. Benedetti dal Pontefice, nel primo anno di elezione e poi ogni sette anni, questi medaglioni avevano effetti prodigiosi: toccandoli si poteva ottenere il perdono dei peccati, mostrandoli si potevano mettere in fuga gli spiriti maligni, pregandoli si potevano dileguare le nubi, calmare i venti, cessare i tuoni, dissipare turbini e tempeste. Gli agnusdei sono oggi tanto rari quanto sconosciuti ai più. Questo libro si rivolge a coloro che vogliono conoscere la loro storia, ma anche a quanti li hanno già scoperti e vogliono collezionarli”.
A differenza dei precedenti, ha per me un valore aggiunto: è autoprodotto. Sumptibus auctoris come si trovava scritto sui frontespizi dei libri antichi, stampati a spese dell’autore. Il che significa tante cose. Significa soprattutto che, non solo l’ho scritto, ma ho creato anche la copertina e realizzato l’impaginazione. Ho dovuto decidere la dimensione dei caratteri, le immagini da inserire e il numero delle pagine.


Ma sarei ingiusto se non ringraziassi pubblicamente chi mi ha aiutato nell’impresa. In primis, Galileo, che mi ha fatto compagnia, sempre, senza mai disturbarmi, anzi, svegliandomi se il sonno prendeva il sopravvento. Ringrazio il mio amico Antonio Scioli, medievalista, studioso di arte sacra, nonché direttore del Museo di Religiosità e Pietà Popolare di Castelpetroso (IS) per la prefazione e il carissimo Giuseppe Verdi, già mio editore, per i preziosi consigli sull’impaginazione e la grafica.
Detto ciò, spero che l’esperimento sia riuscito. La mia più grande soddisfazione però sarebbe sapere che qualcuno, magari un giovane (chiedo tanto, vero?) dopo aver letto questo libro, si sia appassionato all’incredibile mondo dell’iconografia devozionale.
Concludo, invitando i lettori di questo post, gli amici che mi seguono da anni e chi vi è capitato per caso, ad acquistare il libro e/o segnalarlo ad altri.
Il libro lo trovate su tutti gli store on line, ma si può chiedere anche in libreria, al prezzo di copertina di Euro 20,00
Autore: Biagio Gamba
Editore: YOUCANPRINT
Pagine: 120
Immagini a colori: 66
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