Quel logo non è un marchio

pubblicato in: Curiosità | 0

Qualche lettore mi ha scritto chiedendomi lumi su una certa casa editrice che avrebbe come marchio uno scudo con tre monti, al di sopra dei quali appare una croce. Ai lati di essa le lettere “P” e “A”.

Vi è chi la confonde con il logo dei Carmelitani, che – com’è noto – è molto diverso.

Premesso che in ambito filiconico non è stato tutto scoperto, soprattutto in fatto di marchi e case editrici – a proposito, il mio “Santini d’Italia” sta per arrivare, con tante notizie, anche inedite, sui produttori italiani – quello di cui vi sto parlando (lo vedete nella foto-zoom) in realtà non appartiene a nessuna casa editrice.

Si tratta sì di un logo, ma non è un marchio.

Mi spiegherò meglio.

Il logo in questione appartiene alla Congregazione dei Chierici Regolari di San Paolo, fondata da Sant’Antonio Maria Zaccaria, meglio conosciuti con il nome di Barnabiti, dal titolo della  chiesa di San Barnaba a Milano, prima sede dei confratelli.

Le lettere “P” e “A” stanno a significare “PAULUS APOSTOLUS”. Inutile specificare a quale santo si faccia riferimento.

La confusione che potesse trattarsi del logo di qualche casa editrice sarebbe generata dalla posizione di esso sull’angolo inferiore dell’immaginetta: pensiamo, per esempio, proprio al logo dei Carmelitani Scalzi utilizzato dalla Santa Lega Eucaristica di Milano appunto come marchio per le sue produzioni.

Ovviamente, ogni vostra scoperta e/o parere sono i benvenuti. Postate pure i vostri commenti a beneficio di tutti coloro che leggono il post.

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