Anno 1870. La Chiesa in lutto.

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Litografia commemorativa del Giubileo di Pio IX
Litografia commemorativa del Giubileo di Pio IX

Il 20 settembre 1870 è una data storica. Una di quelle che scolari e studenti sono costretti a memorizzare.

Per quelli – come il sottoscritto – che “hanno finito le scuole” da un po’ di anni e forse l’hanno rimossa dalla propria mente, ricordo che quel giorno è legato alla cosiddetta Presa di Roma, meglio nota come Breccia di Porta Pia, un evento che cambiò per sempre la storia d’Italia.

Quel giorno i bersaglieri entrarono nella città eterna, fino ad allora capitale dello Stato Pontificio, sancendo la fine del potere temporale del Papa e l’annessione di Roma all’Italia unita. Da allora i rapporti fra la Chiesa e lo Stato italiano divennero freddi e molto burrascosi, fino alla pacificazione avvenuta l’11 febbraio 1929, quando l’allora capo del governo Mussolini firmò con il Cardinale Gasparri i cosiddetti Patti Lateranensi.

Nel 1870 – com’è noto –  il Pontefice era Pio IX, l’ultimo Papa Re, al secolo Giovanni Maria Mastai Ferretti, eletto nel Conclave del 16 giugno 1846. Il suo resta tuttora il pontificato più lungo della storia: oltre 31 anni.

Da quel settembre per la Chiesa fu lutto. Il Papa rifiutò di riconoscere lo Stato italiano,  considerando l’accaduto una vera e propria usurpazione, si ritirò in Vaticano dove si dichiarò prigioniero politico.

Il santino a pagellina che vedete sotto fu pubblicato proprio in quel periodo

La Chiesa piange per la condizione in cui è costretto il Pontefice
La Chiesa piange per la condizione in cui è costretto il Pontefice

Il titolo della preghiera è molto chiaro: Preghiera a Gesù Cristo nel presente lutto della Chiesa

Pio IX lutto V

Come sappiamo, il papato non ritornò più a essere Stato Pontificio e, con la legge del 3 febbraio 1871 Roma diventò la capitale del Regno d’Italia.

Il 16 giugno 1871 i cattolici festeggiarono il Giubileo di Pio IX, ovvero i suoi 25 anni sul soglio pontificio. L’immaginetta litografica che vedete sopra a sinistra fu stampata per l’occasione dal Litografo Kravogl di Innsbruck. Qui sotto, invece, potete osservare il verso della medesima

Pio IX giubileo V

Il Papa morirà otto anni dopo, il 7 febbraio 1878, nella sua condizione di autoproclamato  “prigioniero politico”. Le preghiere dei cattolici, ahimè!, non erano riuscite ad esaudire “le sue domande”.

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2 Responses

  1. angela rotundo

    Grazie per avermi rinfrescato la memoria con questi cenni di storia

  2. Gian Piero Pacini

    Una rispolverata della memoria è sempre utile anche se sull’argomento specifico della filiconia che ha avuto una sua fase caratterizzante anche in quella circostanza così grave per la Chiesa che aveva dovuto cedere alla forza dei savoiardi. Sempre in chiave di recupero di memoria, ma non era il Papa delle “guarentigie”?

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