Anno di Pace 1919. Benedetto XV posa per un dipinto.

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Ricordo Pasquale 1919Il Trattato di Pace di Parigi del 18 gennaio 1919 pose fine alla Prima Guerra Mondiale: 44 i paesi che firmarono, fra cui l’Italia, rappresentata dal Presidente del Consiglio Vittorio Emanuele Orlando. Il Pontefice di allora, Benedetto XV (Giacomo della Chiesa) più volte aveva invocato la cessazione del conflitto, invitando tutti alla Pace.

In occasione della Pasqua di quell’anno – che cadeva il 20 aprile – la piccola casa editrice di Ravenna nota come Agenzia Ecclesiastica, pubblicava una significativa immaginetta commemorativa, dall’esplicito titolo “Ricordo Pasquale dell’Anno di Pace” (la potete osservare nella foto).

La cromolitografia riproduce un affresco di Carlo Donati (1874-1949), che il pittore realizzò nella Cappella dei Defunti della Chiesa di S. Apollinare Nuovo a Ravenna e per il quale posò lo stesso Papa Benedetto XV, che si può notare inginocchiato in preghiera, ai piedi di Gesù.

Cosa rappresenta l’immagine?

Al centro, sopra un basamento di marmo, Gesù appare a tutti i popoli della Terra. Alla sua

Benedetto XV posò per il pittore Carlo Donati
Benedetto XV posò per il pittore Carlo Donati

destra (a sinistra per chi osserva) possiamo individuare la Francia (la donna regge in mano la basilica di Reims), l’Italia (con la donna che regge la Basilica di San Pietro) e un uomo armato di spada, con la punta a terra (segno di Pace), che rappresenta l’Europa.

Sul lato opposto, un rappresentante della Chiesa Ortodossa impersona l’Asia, mentre alle sue spalle un uomo di colore rappresenta l’Africa. Quindi si scorge il rappresentante dell’Oceania e infine quello dell’America.

Tutti i cinque continenti sono rappresentati. In più, Roma e Reims. Ciò si spiega probabilmente con il fatto che Roma è anche sede del Papato e dunque rappresenta la Cristianità nel mondo, mentre Reims fu una delle “città martiri” della Francia (le altre furono Verdun, Arras e Soisson), dove furono eretti altrettanti altari votivi a ricordo.

Alla base dell’immagine tre angeli reggono l’ulivo, simbolo della Pace, sottolineata da un cartiglio con la scritta: Pax Hominibus Bonae Voluntatis (Pace agli uomini di buona volontà). A sinistra, come già detto, Benedetto XVI in preghiera, e a destra il suo stemma papale.

Sotto l’immagine è riprodotto l’augurio personale del Papa, scritto di suo pugno:

Augurando che tutti i popoli della terra
corrispondano al dolce invito di Gesù
“Venite ad Me omnes”
Noi ci compiacciamo nella speranza
dei frutti della pace onde saranno allietate
tutte le Nazioni.
Dal Vaticano, 22 Febbraio 1919
Benedetto PP. XV.

L’immaginetta misura cm 7 x 12,3, mentre sul verso fu stampata una Preghiera per il Congresso della Pace, ma esistono esemplari con preghiere scritte ad hoc.

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  1. angela rotundo

    Grazie come sempre perchè ci mettete a conoscenza di cose che non ci prenderemmo la cura di andarcele a cercare

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