E questo da dove sbuca? Da Egim l’ennesima sorpresa

Egim Isonzo, n. 49
Egim Isonzo, n. 49

Al momento in cui sto scrivendo (salvo novità dell’ultima ora) il catalogo ufficiale di Egim, con riferimento alla Serie Isonzo riporta, come ultima immagine pubblicata, la numero 448 (S. Giuseppe addormentato). Come sanno tutti gli amici egimisti, invece, l’intera collezione della serie, fra varianti e anomalie varie, supera i mille pezzi.

Il santino che vi mostro sembrerebbe proprio l’ennesima variante. Sto parlando dell’immagine n. 49 dedicata a San Pantaleone, ancora ristampata e, infatti, presente nell’ultimo catalogo della casa editrice di Viale Isonzo (vedi immagine a sinistra).

L’immaginetta rappresenta sul recto San Pantaleone – Protettore di Papanice.

Papanice è una frazione della città di Crotone (Calabria) e il santino, sul quale è raffigurata la statua custodita nella chiesa omonima, fu stampato da Egim su commissione.

Nulla di strano. All’interno della serie si trovano altri esempi di immagini dedicate ai culti locali. Pensiamo a Santa Liberata che si venera a Sperlinga (EN), variante della n. 3; oppure alla Madonna del Carmine di Benaco (variante 123); la Madonna delle Grazie che si venera a Benevento (248) o la Madonna di Oropa (variante 286).

Sul verso si trova la preghiera (rectius la agiografia) dedicata al santo e, elemento fondamentale, il secondo logo (classificazione Guzzardi) della casa editrice, che – aasieme ad altri elementi – ci fa capire che il santino in questione fu realizzato probabilmente  intorno alla fine degli anni 60 del Novecento.

Il recto del santino dedicato a S. Pantaleone, Protettore di Papanice
Il recto del santino dedicato a S. Pantaleone, Protettore di Papanice

L’unica vera stranezza è invece nel formato: la larghezza è infatti pari a cm 6,8 circa, contro i cm 6 di quelli che conosciamo bene, mentre in altezza misura cm 9,8 contro i 10,6 dei comuni santini della serie. Inoltre, la carta presenta una grammatura  più pesante.

il verso delle due edizioni a confronto
il verso delle due edizioni a confronto

La domanda a questo punto è: il santino in questione può essere considerato appartenente alla serie Isonzo? La risposta è sì, in quanto quasi tutti gli elementi – peso e dimensioni a parte – corrispondono a quelli identificativi della serie.

Attendiamo di conoscere anche il parere degli amici egimisti.

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3 risposte

  1. Aurelio

    Non si può smentire un esperto, questo pezzo fa parte a tutti gli effetti della serie Isonzo. E’ molto bello vedere che esiste un pezzo così diverso, ci spinge a controllare ogni singolo pezzo nei mercatini della domenica, con immensa gioia dei venditori…

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