I cento volti della Vergine Maria

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Secondo le statistiche, il santuario mariano più visitato al mondo, con più di venti milioni di pellegrini all’anno,  è quello di Nostra Signora di Guadalupe, a Città del Messico. La Vergine, apparsa nel 1531, ha le sembianze di una fanciulla del luogo, con i tratti del viso tipici degli indios, dalla pelle “mulatta”: i messicani confidenzialmente la chiamano “morenita“.

Madonna di Guadalupe in un semimanufatto degli anni 40.

In Brasile, la Nostra Signora di Aparecida (apparsa nel 1717) ha la pelle ancora più scura, decisamente nera. E nero è anche il viso della Madonna di Poponguine, apparsa più di un secolo fa a uno sciamano della località del Senegal.

Madonna di Poponguine (Senegal)

A Dong-lu in Cina, la Madonna appare agli inizi del Novecento. Indovinate qual è il suo aspetto?

Nostra Signora della Cina

Inutile sottolineare quali sono i tratti della Vergine apparsa nelle centinaia di località d’Europa, dall’Italia alla Francia, al Portogallo, alla Germania…

Ora, sappiamo che Maria, la madre di Gesù, nacque più di duemila anni fa in Galilea, a Nazareth. Dunque, il suo aspetto reale – che ovviamente non ci è dato conoscere – doveva essere quello di una donna tipica di quei luoghi, dai tratti cioè israeliani o palestinesi: non mi avventuro – non sono in grado di farlo naturalmente –  in discorsi concernenti gli studi sulla genetica dei popoli.

Ma il presente post ha uno scopo più modesto: mostrare come nella devozione popolare non conti tanto la verità storica, ma il contesto religioso. Poco importa se la Madonna appaia  al devoto nella sua vera identità genetica, l’essenziale è che Ella si manifesti in maniera il più possibile “comprensibile”, a cominciare dall’aspetto.

Tre modi di rappresentare la figura di Maria Vergine

Di solito, soltanto una o pochissime persone (veggenti) hanno la fortuna di vedere la Madonna, e ciò può accadere anche in presenza di una gran folla di gente. Il veggente vede la Vergine o semplicemente ne sente la voce.

Le immagini che vediamo rappresentate sono pertanto il frutto dell’immaginazione degli artisti o della “visione” dei veggenti.

I santini che vedete qui riprodotti, mostrano alcune delle tante raffigurazioni di Maria. Sotto l’aspetto puramente filiconico, il viso della Vergine può naturalmente costituire una specifica tematica.

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