Turgis, l’editore dei due mondi

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Turgis, immagine n. 514 della serie.
Turgis, immagine n. 514 della serie.

La carissima amica Daniela Bulgarella, filatelica da molti anni e da poco tempo – ahimè, forse anche per colpa mia – appassionata collezionista filiconica, ha inviato due bellissime immaginette della sua giovane, ma interessante, collezione.

Daniela mi chiede informazioni su questi due stupendi pezzi, e in particolare se esistono cataloghi sulla produzione di questa gloriosa casa editrice.

Devo subito dare una delusione a Daniela: al momento, non è stato ancora pubblicato alcun catalogo dedicato esclusivamente alla casa editrice Turgis.

Nulla di strano. Se si considera qualche eccezione (per esempio l’ottimo libro dell’amico Flavio Cammarano sulla produzione di Bouasse Lebel), per il resto i numerosi cataloghi pubblicati finora contengono soltanto notizie frammentarie dei vari editori sansulpiciani, che a partire dalla prima metà dell’Ottocento, per circa un secolo, hanno reso Parigi capitale della produzione filiconica mondiale.

Pertanto, possiamo solo sperare che qualche collezionista o cultore  decida, prima o poi, di pubblicare la sua collezione di immaginette firmate Turgis.

Nel frattempo, dobbiamo accontentarci delle poche notizie che abbiamo a disposizione, secondo

L'immagine n. 519
L’immagine n. 519

le quali, la casa editrice Turgis fu fondata a Tolosa nel 1828, con sede in Rue de Rome, al civico 36. Qualche anno dopo, il figlio aprì una filiale a Parigi, in Rue  St. Jacques. Nel 1853 la Vedova Turgis apre una seconda filiale in Rue Serpente n. 10. Nel 1856 L. Turgis Jeune trasferisce la sede a Rue des Ecoles, ai nn. 60 e 80, con una filiale a New York, in Barclay St., con il nome di J. Turgis & C., dove operò fino agli inizi del Novecento.

Quella firmata da Turgis è una delle produzioni più abbondanti, paragonabile soltanto a quella del colosso Bouasse Lebel. Per questa ragione è molto difficile farne un catalogo più o meno attendibile.

Ma noi non disperiamo.

Per rispondere ora al quesito relativo più specificamente alle due immaginette che possiamo qui ammirare, posso dire che si tratta di due siderografie su carta, con cornici stampate a pressa, decorate a mano in oro e blu. Appartengono certamente a una Serie 500, ma non ci è dato conoscere il numero esatto di pezzi che la compongono.

Nel caso specifico, le due immaginette qui proposte, corrispondono alla n. 514 e alla n. 519, probabilmente stampate intorno al 1860, come dimostra l’indirizzo di Rue des Ecoles, 80, stampato sul verso.

*********** AGGIORNAMENTO **********

Vi invito a leggere l’interessante post scritto da Denis Cosnard sul suo blog la fabrique de paris.

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  1. Andrea Boselli

    Io possiedo”le nozze di cana” e “la pesca miracolosa”. Sono interessanti?

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