Il culto della Madonna del Divino Amore

pubblicato in: Soggetti, Storie di Santi | 1

Quanti siano i luoghi di culto nel mondo dedicati alla Madonna credo sia impossibile stabilirlo: agli innumerevoli santuari ufficialimente dichiarati dalla Chiesa vanno aggiunti tutti quelli – a livello locale – cui i devoti hanno attribuito un culto particolare.

In genere, il culto – e poi la chiesa –  nasce a seguito di un’apparizione della Vergine a una o più persone, di solito popolani. È la Madonna stessa che dà indicazioni al veggente, il quale dopo il prodigioso avvenimento corre a rivelarlo.

Il culto della Vergine Immacolata Maria Madre del Divino Amore ha delle origini molto particolari. Non si fonda su nessuna apparizione, la Vergine non si è rivelata a nessuno; o almeno non si è rivelata nella maniera classica dell’apparizione.

In sintesi, la tradizione vuole che in una località nei pressi di Roma, Castel di Leva, sorgeva un castello diroccato, distrutto probabilmente da un terremoto. Nel 1740, un pellegrino – dal nome sconosciuto – diretto a San Pietro smarrisce la strada. Giunto nei pressi del castello, l’uomo disperato e impaurito – non era così difficile al tempo rimanere vittima di agguati da parte di qualche brigante – si reca verso il rudere. Ma appena mette piede nel castello, lo sventurato viene attaccato da un branco di cani rabbiosi che immediatamente lo circonda.

Non sapendo che fare, l’uomo alza gli occhi in alto per pregare: sulla torre vede un affresco che raffigura la Vergine Maria con il Bambino in braccio e la colomba dello Spirito Santo in alto sulla testa.

Non ha alcun dubbio e a quell’immagine affida le sue preghiere, che hanno subito l’effetto sperato: i cani smettono di morderlo e si allontanano, come se vi fosse qualcuno che li avesse scacciati.

Nel frattempo, le urla disperate dello sciagurato hanno attirato l’attenzione di alcuni pastori che, accorsi sul posto, avevano assistito al fatto. Dopo averlo soccorso, gli indicano la strada giusta per Roma.

Il luogo divenne di lì a poco meta di migliaia di pellegrini e dopo qualche anno fu costruita una chiesa dedicata alla Vergine del Divino Amore.

La produzione filiconica dedicata alla Madonna del Divino Amore è molto ricca. Nelle foto, potete osservare anche due santini “da comodino” e una medaglietta votiva.

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  1. angela rotundo

    interessante ed anche le due immaginette da comodino sono bellissime

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